KRAV MAGA PER CIVILI


Cosa si intende per Krav Maga “per civili”?

Durante l’anno il programma tecnico copre il più vasto panorama della Difesa Personale, secondo i criteri di studio del Krav Maga, ed i diversi approcci acquisiti nella formazione dell’Head Instructor Pasquale Franco – Krav Maga Expert. Il Maestro ha frequentato i propri studi, seminari, stage, su istinto e psicologia della difesa personale per civili – difesa femminile – Forze dell’Ordine. Inoltre parecchi studi sulle particolari condizioni che appartengono alla difesa personale ed il combattimento in strada: spazio (non delimitato e definito, spazi ristretti), numero di aggressori indefinito, quindi conoscenza tecnica della difesa personale a 360°(in piedi, a terra, seduto, in auto, pullman, aereo, utilizzando strumento comuni per difesa/attacco..), oltre alla ricerca continua della preparazione fisica più mirata possibile.
Il tutto, strutturato, studiato e preparato per essere insegnato stimolando l’apertura degli allievi ad uno stato mentale o evoluzione di esso.

Cosa significa esattamente “stato mentale” nella preparazione del Krav Maga?

Uno stato mentale che ci consenta di gestire una situazione pericolosa o potenzialmente tale, vuol dire diventare consapevoli dei cambiamenti che la situazione sotto-stress arreca al proprio corpo, “internamente ed esternamente” ovvero di quei fattori visibili e/o non visibili. Mentalmente: ”mai” come se affrontassi e risolvessi un singolo problema.
Nello specifico si va a rafforzare:
– la capacità di  agire/reagire dai diversi “stati mentali” quotidiani (passivo, semi-passivo, pronto a combattere/fuggire), al fine di acquisire:
l’istintività (perduta o limitata per diversi ragioni quali educazione, formazione, traumi, esperienze, etc.) – sicurezza (tecnica e tattica)
uno stato mentale che sia sempre nella dovuta attenzione quindi contestualizzato (per evitare, adeguata allerta in via preventiva secondo contesti, attivo durante la situazioni critica, e di controllo subito dopo l’aggressione/combattimento).
Quest’ultimo punto, avviene enfatizzando il c.d. “scanning” ovvero il controllo immediato dell’area intorno a noi, cosa che non avviene sul tatami o sul ring perché oltre allo spazio conosciuto è noto anche il numero degli aggressori, infatti il Krav Maga considera sempre un numero maggiore di uno, come aggressori. Ciò è possibile, secondo strategie ben precise di questo sistema e maggiori risorse a disposizione sul livello tecnico, anche materialmente imparando ad utilizzare gli oggetti comuni come strumenti sia di attacco che di difesa, sapersi orientare identificando la via di fuga in condizioni di forte stress.
Probabile che al neofita alcuni punti possano sembrare scontati, eppure per comprendere di cosa stiamo parlando e in che modo variano le nostre percezioni durante una fase sotto-stress, si può considerare quanto sia necessario individuare in un attimo la via di fuga, ma quanto altrettanto rimanga difficile, paradossalmente, a seguito di uno scontro violento, capire e dirigersi il prima possibile in quella direzione: la nostra mente così come il nostro corpo, in quei momenti di forte pressione, subisce dei veri e propri sconvolgimenti chimici da farci perdere ogni punto di riferimento che poco prima avevamo. Solo dopo essersi allontanarsi dalla zona pericolosa, si potranno effettuare con la dovuta calma le opportune verifiche, quali il non aver subito lesioni proprie o sui nostri cari.

Diffidare, perchè e da chi?

Nel Krav Maga è sempre esistito il praticante e l’Istruttore, fine. Per inciso, l’Istruttore è solo un praticante che non ha mai smesso di imparare e soltanto dopo tanti anni di costanza, determinazione, sostenuto dalla passione, ha seguito uno specifico corso di formazione di circa 250 ore e poi INIZIA il proprio percorso “parallelo” da Istruttore. Un diploma è solo un diploma, senza sminuirne il valore, premesso che per averne debba riportare la firma di un’Istruttore che abbia discendenza diretta dalla formazione del Fondatore ove i nomi sono pochissimi al mondo e parliamo di Eyal Yanilov – Avi Moyal – Gabi Noah e pochissimi altri al mondo, allora un vero percorso di crescita ha solo un inizio e mai un traguardo, assolutamente.
Inoltre la validità del Diploma di un Istruttore, si verifica a ritroso: da chi è stato formato? ed il suo formatore da chi è stato formato? E in questi passaggi cronologici, si DEVE risalire obbligatoriamente ad Imi Lichtenfeld. Un esame, un grado o un diploma (fosse anche quello di Istruttore) non sono nemmeno un passaggio “naturale”, generalmente si può arrivare fino al grado di Expert senza essere Istruttore.
Si dovrebbe entrare nell’umile ottica che si inizia a praticare il Krav Maga pensando ad imparare e non che un giorno si diventerà una cintura, si prenderà un diploma o che sia previsto il corso Istruttore, ma questo è un discorso per chi vuole davvero insegnare o imparare, per il resto c’e’ il business da cui rimaniamo alla larga.
La via di chi insegna, è ardua e prevede, scelte impreviste ma sì obbligate, cambi di direzione, pertanto se è salda su basi tecniche invidiabili, capacità umane, forti principi morali ed etico-professionali si ha un Maestro forgiato nel tempo oppure sarà un semplice improvvisato, come un pilota alla guida di una macchina da corsa: senza talento, arte e parte, un uomo che rappresenterà un pericoloso per sé e per gli altri. Questi ultimi di solito, i c.d. Istruttori improvvisati oppure Master of disaster, si distinguono perché sono i primi a criticare tutto e tutti, e da inetti lo fanno criticando proprio chi il Krav Maga lo conosce molto bene o addirittura chi lo ha scritto insieme al Fondatore, dichiarando così la loro ignoranza e presunzione.

Non sperperate denaro, non cercate scorciatoie, non è “tutto e subito”, non può esserlo ed ai nostri corsi, non e’ e non sarà mai così!

Che vuole dire il krav maga è”semplice”?

Il krav maga e’ semplice, ma il percorso non sarà mai facile.. L’Istruttore per essere degnamente chiamato tale, dovrà aver provato le tecniche che si presumerà insegnarvi, subite e combattute in prima persona qualche migliaia di volte e sbagliato migliaia di volte, essere stato corretto migliaia di volte, affrontato centinaia di combattenti diversi, sudato e sanguinato in quelle tecniche, rottosi pure le ossa negli allenamenti, combattimenti, accidentalmente difeso/combattuto all’ esterno della palestra secondo propositi difesa personale, sopravvivenza o lavorativi, negli esami.. e NON perchè le ha viste per la prima volta in quei pochi ipotetici giorni di corso. Senza parlare degli autodidatta provenienti da altre discipline, spesso anche Istruttori o Maestri, che si improvvisano dopo aver studiato su youtube.. o con il primo che arriva in Italia sbandierando nomi, gradi militari, presunte appartenenze a corpi speciali, etc.

Il Krav Maga è per tutti?

No. Il Krav Maga non è per tutti. Perché? E’ per chi ha intenzione di imparare a difendersi seriamente, desidera crescere e migliorare, di chi non conosce presunzione ed arroganza o almeno intende lasciarle a casa per il tempo della lezione, di chi non ha un ego spropositato ma giusto o quantomeno decide umilmente di fidarsi ed affidarsi al proprio Istruttore, di chi accetta un contatto fisico e lividi, di potersi fare male rispettando lui per primo tutte le misure di sicurezza in allenamento.
Non tutti sono disposti al contatto fisico, preferiscono rimandare il tutto al “quando e se” succederà, con gravissime conseguenze psicologiche rispetto a chi prende atto che può succedere a tutti di trovarsi di fronte ad un problema di incolumità o aggressione o tentato/consumato stupro, però non a portare qualche livido a casa ed accettare che seppur in pieno rispetto, un contatto “adeguato al livello ed esperienza” c’e’ e cresce gradualmente. Le possibilità di farsi male rientrano nella media o sono addirittura minori. Sempre che l’Istruttore sia tra quei 100 su 10.000 in Italia, degni di chiamarsi tale, sia in possesso di diplomi validi per discendenza del Fondatore.

E in merito agli Istruttori e loro diplomi, qual’e’ la verità?

La parola in questo bussiness comunemente e più impropriamente utilizzata e’ “aspirante Istruttore”. “Aspirante di che?” senza aver praticato anni di “quotidiano” intenso e costante “ininterrotto” allenamento “specifico” di Krav Maga? Aspira senza essersi allenato SEMPRE e al TOP, frequentato aggiornamenti e seminari, formandosi quindi alla fonte anziché da sconosciuti che sono stati formati da altrettanti sconosciuti, ma non certamente alla fonte del Krav Maga.. magari davvero autodidatta dai dvd – formazione on line – o da youtube con altrettanti millantatori e furfanti.

Per questo il termine “semplice”, e’ l’alibi illusorio che guida gli ignari profani in materia (o l’atleta con ego spropositato) verso l’arricchimento delle casse dei millantatori, disinforma anzichè aiutare la vera espansione del sistema e mira all’impoverimento dell’empatia del singolo allievo a scapito della sicurezza personale mettendoli a rischio. L’empatia nell’ambito dell’insegnamento è uno strumento delicatissimo, per le tempistiche di azione/reazione è prezioso per aiutarci a capire quando attaccare preventivamente e quando è sufficiente demotivare ma anche questo è il risultato di un allenamento valido ed il frutto dell’esperienza maturata a lezione. Molte persone inconsapevoli di essere raggirati su internet o verbalmente da “Istruttori”  incompetenti , cedono di fronte alle (teoricamente) allettanti promesse, facente leva sulle ambizioni non sane di quegli studenti frettolosi di crescere, propinandogli ulteriori “pseudo-corsi istruttori”. Fortunatamente, non tutti cadono nelle trappole di queste associazioni farlocche e prima di rinunciare alla ricerca di un Krav Maga valido, si rivolgono ai corsi come i nostri, scoprendo che c’e’ molto di più di semplici tecniche raccontate a vuoto o di urla mentre si spintona qualcuno tirando qualche diretto alternando svitate di testa, perchè tutto ciò fa fico agli occhi di chi non sa’, ma di “reale” non c’e’ nulla.. tutta scena.. nulla che servirà in strada.. e sotto il profilo legale sono guai e spesso ai nostri corsi, tra i nostri collaboratori del K.M.P. GROUP intervengono anche Avvocati durante le lezioni per approfondire diversi aspetti legali sul tema della difesa personale ai tempi di oggi.

La presenza continua a lezione degli allievi, unita ad una grande umiltà e l’accettazione di essere lì­ esclusivamente per imparare, non per testare la validità del Krav Maga o per saccenza di un altro background, è la via che porta a maturare come persona e guerriero. L’arrivismo, non apre la mente, non dota di quegli strumenti particolarissimi insiti in un “valido” corso come il nostro e forniti di regola da un vero e grande Maestro. Evolvere nell’animo, nella mentalità, che tu sia un civile-forze di polizia-militare-donna, è possibile solo quando si cammina nella piena umiltà, solo allora un corso servirà a comprendere molto di più di quanto si possa immaginare, quale interessante percorso personale di crescita.

Concludendo, chi scegliere?

Scegliendo un corso di Krav Maga o di Difesa Personale in generale, qualunque esso sia, anche se con annessa Federazione o Organizzazione Nazionale o Estera o per giunta Israeliana alle spalle come brand, o chiunque dichiari come Super Maestro di essere stato o provenire come corpi, o qualsivoglia prestigiosissima teoricamente “struttura che lo ospita” quasi fosse garante per dignità propria: resta assolutamente doveroso da parte vostra, ed è coscienza vostra, informarvi sul background dell’Istruttore a cui vi andrete ad affidare, come? La sua formazione deve essere “mirata e specializzata” al corso/obiettivo/scopo a cui si ambisce di voler imparare e acquisire.

Repetuta iuvant:

Verificate e constatate personalmente, “chi” sono i formatori del vostro futuro insegnante e soprattutto che anche essi abbiano una degna formazione “maturata, mirata e specializzata” nella disciplina che ricercate: pretendete di vedere i Diplomi conseguiti, sostanzialmente verificate storicamente quale sia la linea di discendenza tecnico-formativa del vostro Istruttore e del suo Formatore, DIRETTA con il creatore del sistema.

Kida.

Istr. Pasquale F.
Krav Maga Expert
Head Instructor K.M.P. – Roma