Sull’aggressività: “pecore, lupi e cani da pastore”.

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Il GUERRIERO ha un talento: l’aggressività. 
Si esprime all’occorrenza per aiutare gli altri. Chi ha questo dono, unito all’amore per il prossimo, è un vero sheepdog (cane da pastore), un guerriero.

Chi e’ il “guerriero”?
Nella Difesa Personale Metodo K.M.P., durante il proprio percorso di crescita, miglioramento ed evoluzione, sia tecnica che personale, il guerriero si trova ad un livello successivo, dopo il c.d. “fighter”.
Il fighter o combattente, ha la capacita’ di riuscire ad adattare la propria “tecnica” difesa/attacco, durante lo scontro/combattimento, qualora non risulti efficace, in millesimi di secondo.
Il fighter, con le capacità ed esperienze che ha maturato, porta comunque, a termine la neutralizzazione dell’azione compiuta da un’aggressore, adattando l’attacco/difesa portando a suo favore il risultato.
Il guerriero, rispetto al precedente livello di addestramento ed esperienza, riesce a cambiare la sua difesa/attacco non solo nel momento in cui la difesa/attacco non sia stata immediatamente risolutiva, ma qualora anche l’attacco e/o la difesa stessi (dell’aggressore) ricambiano immediatamente. Tale capacità e strumenti, consentono al guerriero di avere un’ulteriore apertura a tecniche superiori che si modellano e alternano nel tempo di millesimi di secondo, in modo profondamente istintivo ed estremamente risolutivo.


“Quanto duro sarebbe, convivere con te stesso/a, se i tuoi cari venissero attaccati e uccisi, e tu fossi li’.. senza poter fare nulla, perché eri impreparato a quel momento?”

Un giorno un veterano disse: ci sono persone gentili, garbate, che non farebbero mai del male a nessuno nemmeno per sbaglio.. non prendono in considerazione l’esistenza della violenza o la considerano come qualcosa che a loro non può capitare, quasi negano l’esistenza della violenza.. e queste sono le c.d. pecore (non necessariamente in un’accezione negativa), ma coloro che se non hanno un’altra persona che provvede alla loro sicurezza (polizia, carabinieri, etc.) potrebbero non sopravvivere. Per loro la violenza è un tabù, pensare che qualcuno possa fargli del male è quasi insostenibile, ma non c’e’ salvezza nella negazione.. Poi ci sono i lupi, uomini cattivi, senza pietà, capaci di azioni molto cattive, che divorano le pecore.. chiunque si dimentichi dell’esistenza dei lupi o faccia finta che non esistano “diventa pecora”.. Infine ci sono gli sheepdog “cani da pastore” che vivono per proteggere il gregge e per affrontare il lupo.. we intimidate those who intimidate others (noi siamo la minaccia per quelli che minacciano gli altri).

Se non siete minimamente capaci di violenza, siete sani e produttivi cittadini: pecore.
Se siete capaci di violenza e non avete empatia verso gli altri, siete aggressivi sociopatici: lupi.
E se siete capaci di violenza, ma nutrite un profondo amore per gli altri, allora siete sheepdog, cani da pastore, guerrieri: pronti a gettarvi nelle tenebre e riemergerne vincenti.

Il cane da pastore, assomiglia al lupo, per questo non è amato dalle pecore, ha gli artigli, ma non deve – non può – non vuole far del male alle pecore. Inoltre il cane da pastore, è un promemoria, che là fuori da qualche parte, ci sono i lupi.

La pecora vorrebbe che il cane, non le dicesse dove andare, non le facesse multe, non fosse di guardia all’aeroporto imbracciando un M4, preferendo che il cane si limasse i denti e dipengendosi di bianco facesse beeeee… FINO AL MOMENTO IN CUI ARRIVA IL LUPO. Allora il gregge, tutto, cerca di ripararsi dietro uno sheepdog solitario, lo cercano e si risentono se non c’e’..

Non c’e’ nulla di moralmente superiore nell’essere uno sheepdog: è solo ciò che scegliete di essere.

Quindi un guerriero è colui che utilizza tutti i sensi per “annusare l’aria”, “sentire ogni rumore”, “smania per una battaglia giusta”.. 
La pecora vive come se il lupo non dovesse mai arrivare, mentre il cane da pastore vive per quel momento.
Non c’e’ nulla di moralmente superiore nell’essere uno sheepdog, ma c’e’ un vantaggio, UNO SOLO, è un guerriero capace di sopravvivere e anzi di prosperare in un ambiente che distruggerebbe il 98% delle popolazione.

Durante una ricerca di una decina di anni fa, condotta su carcerati di crimini violenti, quindi lupi feroci, la stragrande maggioranza di loro dichiarò di “aver scelto specificamente la loro vittima” in base al linguaggio del corpo: una camminata un po’ incerta, un atteggiamento passivo, una carenza di attenzione.. come leoni, tigri, etc.. selezionano in mezzo ad un branco la vittima meno capace di difendersi. 
Gli stessi hanno dichiarato che quando le potenziali vittime non dimostravano un atteggiamento di scarsa remissività, lasciando intuire che non sarebbero state prede facili, questi aggressori di solito rinunciavano e si allontanavano. 
Se capivano che la potenziale vittima era un “contro-predatore”, cioè uno sheepdog, la lasciavano in pace, a meno che non ci fosse altra scelta che ingaggiare lo scontro.
Alcune persone sembrano essere destinate ad essere pecore ed altri sembrano geneticamente programmati per essere lupi o sheepdog. Ma GROSMAN (e lo scrivente condivide pienamente il suo pensiero) ritiene: la maggior parte delle persone possono scegliere.

Potete scegliere chi volete essere. Si tratta di una decisione consapevole, intenzionale, etica.

Se volete essere pecore, potete essere pecore tutta la vita, e non c’e’ niente di male. Ma dovete capire il prezzo che dovete pagare. Quando arriverà il lupo, voi e i vostri cari morirete, a meno che non ci sia un cane da pastore a proteggervi.

Se volete essere lupi, potete esserlo, ma ogni sheepdog vi darà la caccia e non conoscerete mai riposo, sicurezza, fiducia e amore.

Se invece dovete essere sheepdog e camminare sulla via del guerriero, dovrete ogni giorno confermare la scelta di dedicarvi, equipaggiarvi e prepararvi, per quel tossico corrosivo momento in cui il lupo busserà alla vostra porta.
Lo sheepdog ha la maledizione e la benedizione, di essere capace di grande violenza, animata da grande amore per il gregge. Questo è ciò che rende il guerriero diverso dal lupo.
(“Ten.Col. Dave Grossman”)


Quanto duro sarebbe, convivere con te stesso/a, se i tuoi cari venissero attaccati e uccisi e tu fossi lì, senza poter fare nulla perché eri impreparato a quel momento?

QUESTA E’ LA DOMANDA CHE DOVREBBERO PORSI TUTTI. “SCEGLIERE” DI INIZIARE UN CORSO DI DIFESA PERSONALE E’ SCEGLIERE DI DIVENTARE UNO SHEEPDOG, UN GUERRIERO. 

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